Traduttore freelance e produttività: 5 consigli per aumentarla

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Da sempre mantenere alta la produttività è un problema che affligge tutti i traduttori che lavorano da casa o in un ufficio per conto proprio. Sfida difficile, ma non impossibile: vediamo come.

Quando si lavora da soli, le distrazioni sono dietro l’angolo: si comincia facendo qualche ricerca su Internet, si continua con video su YouTube e si finisce per perdere un sacco di tempo a fare qualcosa che nulla ha a che fare con la nostra attività.

Di per sé non c’è niente di male: peccato però che a volte queste “distrazioni” diventino perdite di tempo importanti, che possono impedirci di rispettare le scadenze (con conseguente figuraccia con i clienti).

Non farò finta di essere un “esperto nella tecnica del non distrarsi mai”, tuttavia posso descrivere qualche abitudine che a me è tornata utile.

 

1) Passare 8 ore al giorno di fila su uno schermo non ha senso

Capisco la produttività, e capisco anche le scadenze, ma secondo la mia esperienza lavorare per troppo tempo di fila fa più male che bene: innanzitutto perché è molto stancante, e tanta stanchezza = tanti errori (e a questo punto diventi l’equivalente di un traduttore automatico.
Durante la giornata la soglia di attenzione e di concentrazione va scemando sempre di più con il passare del tempo.
Personalmente, ho notato che staccarmi dallo schermo per una decina di minuti ogni ora mi aiuta a recuperare le forze e a concentrarmi meglio.

 

2) Caffè? No, grazie.

Premesso che di mio non sono un grande amante del caffè, men che meno dopo aver visto l’effetto che ha sulle persone.
Bevendone troppi salgono ansia e nervosismo, bevendone troppo pochi (o non bevendone affatto) viene sonno.
Per recuperare le forze durante le pause, preferisco di gran lunga fare uno spuntino (un frutto, qualche biscotto… è sufficiente anche solo un succo, basta che sia genuino).
Per la mia esperienza, bastano un paio di spuntini al giorno (uno la mattina e uno al pomeriggio) per sentirsi meglio.

 

3) Un po’ di fitness tra un incarico e l’altro

Mi rendo conto che possa sembrare una cosa stupida, ma fare qualche piccolo esercizio tra un incarico e l’altro aiuta a sentirsi più attivi.
Non sto parlando degli esercizi posturali o di scioglimento (utili forse ad altri, ma di certo non a me), bensì di veri e propri esercizi di fitness: un paio di serie di addominali, flessioni o qualunque altro esercizio pensi che ti possa “riattivare”.

 

4) Impariamo a limitare le distrazioni

Lo so, la curiosità non è facile da tenere a bada.
Un post interessante su Facebook, l’ultimo video di un canale YouTube che stiamo seguendo e cose simili sono tutte tentazioni a cui resistere è difficile: il guaio è che, come le ciliegie, una tira l’altra.
Per cui, ecco la mia formula: distrazioni sì, ma con moderazione.
Trovi un post su Facebook che ti interessa? Leggilo.
Trovi un video su YouTube che vuoi vedere? Guardalo.
Staccare con la mente è utile, l’importante è non superare i canonici dieci minuti.
Non fare il furbo/la furba: passare dieci minuti leggendo post o articoli o magari guardando video conta come pausa! 😉

 

5) Aria fresca

Impossibile mantenere la concentrazione a lungo se l’ambiente di lavoro è pervaso da aria viziata.
La tua testa ha bisogno di aria fresca per restare attiva, per cui almeno una volta ogni ora apri le finestre.
La testa ringrazierà, i clienti anche.

 

E tu invece conosci qualche “trucco” per mantenere alta la produttività?
Parliamone insieme nei commenti!

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